Perché contano superficie e piante (e non solo i litri)
I calcolatori più datati ragionano quasi solo su due numeri: i litri della vasca e i litri/ora del filtro. Ma la capienza reale di un acquario dipende anche da altri due fattori spesso ignorati:
- La superficie d'acqua: è lì che avviene lo scambio di ossigeno tra acqua e aria. Una vasca larga e bassa "respira" molto meglio di una alta e stretta a parità di litri, e regge più pesci.
- Le piante: assorbono nitrati e ammoniaca e ossigenano l'acqua. Una vasca ben piantumata sopporta un carico più alto di una spoglia.
Per questo il nostro calcolo parte dal volume netto e lo corregge con il ricambio del filtro, la superficie (lunghezza × profondità) e la densità di piante. Il risultato è una percentuale di carico, non un numero secco di pesci.
Come leggere la percentuale
- Fino all'85%: margine sano, gestione tranquilla.
- 85–100%: vasca piena, servono manutenzione costante e cambi d'acqua regolari.
- Oltre il 100%: sovrappopolata. Riduci i pesci, aumenta il filtraggio o aggiungi piante.
Anche sotto il 100% una combinazione può essere sbagliata: territorialità, predazione, branchi troppo piccoli o parametri d'acqua incompatibili. Leggi sempre gli avvisi e parti con calma, qualche pesce alla volta, su una vasca già maturata.
Domande frequenti
Posso fidarmi al 100% del risultato?
No, ed è giusto così: è una stima di supporto. Ogni vasca è un ecosistema a sé. Usa il calcolo come punto di partenza, poi osserva i pesci e testa i valori dell'acqua.
Vale anche per l'acqua marina?
Per ora il database copre l'acqua dolce. Le specie marine seguono regole diverse e arriveranno in un secondo momento.